Guida di autenticità
Malta 2021, gli eroi della pandemia
72.500 pezzi e 120 euro di soglia di ingresso: la più cercata delle maltesi recenti, su un soggetto che ha un pubblico più largo dei collezionisti di monete.
Questa guida elenca i segni dei falsi documentati di questa emissione, con la fonte e la data di ogni segnalazione. Non è una perizia e non lo diventa: molti falsi non sono documentati, e i controlli decisivi - il peso, il bordo, la calamita - si fanno con la moneta in mano. Se un segno non c'è, vuol dire che quel segno non c'è, non che il pezzo sia in regola.
Perché questa moneta viene falsificata
Malta batte tirature piccole - fra i sessanta e i centomila pezzi - e questa ha in più un soggetto che parla a chi non colleziona: il personale sanitario durante la pandemia. Un pubblico più largo dei numismatici è un pubblico che guarda il soggetto e non il bordo, e il prezzo che ne è seguito la rende conveniente da copiare.
Quale dei due rischi corri
Da collezione. Livello plausibile: nessun falso di questa emissione è stato descritto da una fonte pubblica, e lo diciamo invece di lasciarlo intendere. Sostituisce in questa lista un'altra moneta, la francese del Nastro rosa 2017, che a verifica fatta valeva tre euro e novanta da sfusa e non centoventi - il controllo di quel prezzo è raccontato nelle nostre note di lavoro.
I segni dei falsi documentati
Per questa emissione non ci sono ancora segni descritti da una fonte pubblica. Vale la guida generale: il bordo, la calamita, il rilievo, il contrasto fra i due metalli.
I controlli specifici di questa moneta
Il bordo di Malta è l'unico che non ha stelle né lettere: porta la cifra 2 e la croce di Malta, alternate e capovolte. È un motivo con una forma complessa - otto punte - e un falso lo semplifica: cerca la definizione delle punte e il passo regolare. Poi il peso e la calamita.
I sette controlli che valgono per tutte le 2 euro - bordo, calamita, rilievi, contrasto, distributori, allineamento del bordo, finezza della faccia comune - stanno nella guida generale, uno per uno.
La confezione originale
Emissione recente, venduta in coincard ufficiale e in confezione della zecca. La coincard è documentata e fotografata dai rivenditori: confrontarla è facile e conviene farlo prima di comprare, perché su una moneta da centoventi euro la coincard è una parte importante del prezzo.
Il prezzo che deve insospettire
Centoventi euro di ingresso, cioè la fascia in cui una perizia da 25-40 euro pesa un quarto del prezzo: si compra guardando il venditore, e chiedendo la foto del bordo. Sotto i cinquanta euro la domanda da fare non è se sia un affare.
La soglia di ingresso è quanto costa, al minimo, possedere questa emissione in qualunque confezione: è il numero che dice se vale la pena falsificarla. Le quotazioni variante per variante, con le fonti, stanno nella scheda della moneta.
Guida aggiornata il 03/09/2026. Le date accanto a ogni segno sono quelle della segnalazione, non di questo aggiornamento.
Numira non perizia le monete. Le fonti di questa pagina, con la licenza di ognuna, stanno in Le fonti.